Coordinamento Provinciale di Protezione Civile
LECCE
 
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Terremoto: 3 conti correnti e un numero SMS per le donazioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato tre conti correnti per le donazioni a favore della popolazione colpita dal terremoto.


CONTO CORRENTE
IBAN    IT72U0300205207000401124180

Swift code BROMITR1708 (per donazioni dall'estero)

INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

UNICREDIT BANCA DI ROMA  
Agenzia Roma Cavour B

 


CONTO CORRENTE
IBAN    IT23X0306905039100000000140

Swift code BCITITMM (per donazioni dall'estero)

INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

INTESA SAN PAOLO
Filiale di Roma 06787

 


CONTO CORRENTE  POSTALE NUMERO 95863023

IBAN  IT-63-X-07601-03200-000095863023

INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

 

I gestori di telefonia hanno attivato dal 6 al 30 aprile 2009 un numero per donare 1 euro inviando un SMS da telefono cellulare oppure 2 euro chiamando da rete fissa:


SMS SOLIDALE 48580

 

Sono attivi inoltre i conti correnti della Regione Abruzzo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali:

Conto corrente della Regione Abruzzo

Conto corrente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

 English

The Department of Civil Protection has set up two bank accounts where it is possible to make donations in support of the population affected by the earthquake.


BANK ACCOUNT
IBAN IT72U0300205207000401124180

Swift code BROMITR1708

ENTERED:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila

UNICREDIT BANCA DI ROMA
Agency Roma Cavour B

 


BANK ACCOUNT
IBAN IT23X0306905039100000000140

Swift code BCITITMM

ENTERED:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila

INTESA SAN PAOLO
FILIALE DI ROMA 06787

Inserito il 11 Apr 2009

RADUNO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI TERRA D’OTRANTO

Programma della Manifestazione

RADUNO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI TERRA D’OTRANTO

( Province di Lecce, Brindisi e Taranto)

 SANTUARIO DI MONTEVERGINE-PALMARIGGI (Le)

 28 e 29 APRILE 2007

Organizzazione:

A.V. Protezione Civile Palmariggi

Comune di Palmariggi

Collaborazione:

Presidente del Comitato Regionale Protezione Civile Regione Puglia

Comune di Bagnolo Del Salento

Comune di Cannole

Coordinamento Provinciale Protezione Civile di Lecce

Coordinamento Provinciale Protezione Civile di Brindisi

Coordinamento Provinciale Protezione Civile di Taranto

Centro Servizi Volontariato Salento

AICS – Direzione Nazionale – Settore Protezione Civile

Ass. Naz. Vigili del Fuoco in congedo

Confraternite Misericordia

F.N.C.V. – COV  (Federazione Nazionale Corpo Volontari COV)

PROCIV-ARCI

FIR-CB

ANPAS

 

Patrocinio:

Presidenza del Consiglio dei Ministri c/o Dipartimento di Protezione Civile

Presidente del Comitato Regionale Protezione Civile Regione Puglia

Regione Puglia

Provincia di Lecce

Prefettura di Lecce

Provincia di Brindisi

Prefettura di Brindisi

Unione dei Comuni Entroterra Idruntino

Localita’:

Santuario di Montevergine – Palmariggi –  (Lecce)

Periodo:

Sabato 28 Aprile 2007  e  Domenica 29 Aprile 2007

 Programma:

Sabato 28 Aprile 2007

Mattina:

  • dalle ore 10,30 arrivo delle associazioni con uomini e mezzi, registrazione;
  • montaggio campo base e verifica automezzi
  • ore 13,00 pranzo al campo autogestito

Sera:

  •  ore 19,00 convegno su “ Puglia Il Volontariato di Protezione Civile : quali prospettive” cui interverranno Autorità Istituzionali e rappresentati di Associazioni di volontariato.

 

Domenica 29 Aprile 2007

 Mattina:

  • ore 9,00 registrazione degli ultimi arrivi e delle Forze dell’Ordine partecipanti
  •  ore 9,30 schieramento sul piazzale antistante il Santuario di uomini e mezzi
  •  ore 9,30 arrivo delle Autorità
  • ore 10,00 Interventi di saluto dalle Autorità presenti
  • ore 10,50 Benedizione di uomini e mezzi
  • ore 11,00 SS. Messa officiata dal Rettore del Santuario.
  • ore 12,30 pranzo al campo

Pomeriggio: con il coordinamento curato dai Volontari Lucio Ponticelli e Luca De Mitri

  • ore 15,00 simulazioni di interventi in emergenza di protezione civile ( salvataggio e ricerca di dispersi con coinvolgimento di unità cinofile ed a cavallo – maxi incidente stradale con feriti e incendio di autovetture; salvataggio ferito con ausilio di unità specializzate con corde, soccorso sanitario con utilizzo del BLSD all’interno della Cripta);                  
  • ore 17,00 consegna attestati di partecipazione

   

Palmariggi, 27 marzo  2007

 

 

               il Sindaco                                                                                                 il Presidente

       rag. Luigi Mangione                                                                      A.V. Protezione Civile di Palmariggi

                                                                                                                              Pasquale Colizzi

 

scarica la scheda partecipazione

Inserito il 13 Apr 2007

Voragine Gallipoli, nuovo crollo













Ora e' profonda sette metri per 25 di larghezza 
(ANSA) - LECCE, 1 APR - Un nuovo crollo ha allargato la voragine apertasi il 29 marzo in una zona semicentrale di Gallipoli, nel Leccese. La voragine, di 25 metri per 10 e profonda sette, lambisce il Parco botanico. E' crollato anche lo spigolo del pianterreno di un palazzo adiacente. Altre 5 famiglie,dopo le 40 dei giorni scorsi (oltre 150 persone) sono state fatte evacuare.La situazione e' allarmante e il sindaco avra' domani una riunione con esperti della Protezione civile.
Inserito il 01 Apr 2007

Voragine nel centro di Gallipoli


Altre sette famiglie sono state fatte sgomberare ieri sera a Gallipoli, per una voragine aperta in Via Firenze di circa 70 mq, con 12 metri di diametro e 6 di profondità, dove per pura fortuna sono finite nel burrone creatosi solo tre macchine e non persone.

La spaccatura, che si trova nella zona nuova della cittadina del salento, ha coinvolto anche le palazzine che la circondano e per questo motivo in via precauzionale sono state spostate le famiglie che vi abitano, pari a 142 persone che hanno trovato ospitalità presso parenti o in alberghi a carico del Comune.
Il Comitato Organizzativo Comunale sta cercando le soluzioni più idonee per evitare il crollo delle palazzine, ma a detta dei tecnici risulta difficile, perché nel sottosuolo sono presenti cavità che non permettono la realizzazione di pilastri.
Altra soluzione potrebbe essere l’inserimento di strutture metalliche da inserirete parallelamente ai fabbricati e riempire di conseguenza gli interstizi con calcestruzzo e cemento.

I disagi coinvolgono un po’ tutta la zona della voragine perché in via preventiva sono state chiuse le tubature del gas e dell’acqua e i residente, fino a quando non sarà normalizzata la situazione, dovranno approvvigionarsi con gli autobotti messi a disposizione dall’amministrazione comunale.
Inserito il 31 Mar 2007

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